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venerdì 3 settembre 2010

" Sogno Terra"

Le brughiere s' infrangono come vetro
lasciando poco a poco emergere
le ossa dei padri
pietre immense che odorano di muschio
una crepa si apre sotto l' acqua
é la madre che cerca di cambiare pelle
cantando antichi mormorii di rocce infrante
le lingue si fondono nel silenzio
tutti ad ascoltare
la storia degli dei
che il terremoto narra singhiozzando
gli alberi sputano l' acqua
sulle moltitudini silenti
e i rifugi nel deserto si fanno concitati
versi ovunque
le montagne si siedono attorno al fuoco
e le tane si fanno corpi
i ghiacci gridano di gioia
liberandosi della trasparenza
e sporchi di terra raggiungono il cielo
pesci come fili d'erba
fili d'erba come pesci
il mestolo gira spirali d'umori
il nucleo di fuoco sbadiglia

da " Fughe in Me Maggiore" di Tristano Gargano (cc2009: attribuzione, no lucro, no cambiamenti)
Nota: questa visione é stata musicata nell' album "Parolamare" e si puó trovare, ascoltare e scaricare in Creative Commons al seguente indirizzo: http://www.jamendo.com/en/track/237820

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